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Disturbi Schizofrenici e Psicosi

Patologie

Disturbi Schizofrenici e Psicosi

Questo gruppo comprende disturbi che tendono ad insorgere prevalentemente nell’età dell’adolescente o del giovane adulto, da disturbi psicotici a breve durata (da uno a sei mesi), a quadri di psicosi schizofrenica, di maggior durata e con un importante venir meno di un normale comportamento in aree quali la scuola, il lavoro, i contatti sociali e la cura di sé.

Il Disturbo Schizofrenico è una psicosi che alterna fasi acute a periodi di parziale remissione, caratterizzata dalla persistenza di alterazioni del pensiero, del comportamento e dell’affettività, da un decorso superiore ai sei mesi, e da un forte disadattamento della persona, tale da limitarne le normali attività di vita. In fase attiva i sintomi più comuni sono costituiti da allucinazioni uditive, deliri paranoidi pensieri o discorsi disorganizzati, diminuzione delle reazioni emotive, apatia , incapacità di discorrere o progettare, di provare emozioni e piacere, di esprimersi, di concentrarsi o di prendere decisioni.

L’intensità e la persistenza di queste sintomatologie hanno, ancor più in assenza di terapia adeguata, un pesante impatto nella vita affettiva, sociale e lavorativa di chi ne è sofferente, con maggior rischio rispetto ad altri nell’incorrere in abuso di sostanze o in condotte autolesive.
Anche in fase di remissione, queste forme, se non sono correttamente trattate, comportano deficit significativi nella vita sociale e di lavoro.

Terapie per Disturbi Schizofrenici e Psicosi

Rispetto ad una decina d’anni fa, l’utilizzo di nuovi farmaci antipsicotici ha notevolmente migliorato le condizioni di questi Pazienti. Anche la precocità dell’intervento terapeutico, fin dalle prime manifestazioni del disturbo, ha consentito di gestire in modo più adeguato questa insidiosa patologia. Il ricovero è indicato soprattutto nella fase acuta, per individuare il trattamento farmacologico più efficace e meglio tollerato, e per fornire un opportuno supporto informativo anche ai familiari del Paziente. La riabilitazione psicosociale costituisce un altro importante elemento della terapia, da seguire ambulatorialmente dopo il ricovero, per il reinserimento socio-lavorativo del Paziente.